M° Andrea Molinari
Nato a Jesi nel 1986, Andrea Molinari è un chitarrista, compositore e arrangiatore italiano tra i più interessanti della sua generazione. Sin da giovanissimo ha manifestato una profonda passione per la musica, che lo ha portato a trasferirsi a Roma per proseguire i suoi studi. Si è diplomato con lode all’Università della Musica e successivamente al Conservatorio “Santa Cecilia”, perfezionandosi ulteriormente presso il Conservatorio Royal de Bruxelles. Le sue esperienze internazionali includono due soggiorni a New York, dove ha avuto l'opportunità di confrontarsi con alcuni dei più influenti esponenti della scena jazz americana, tra cui Peter Bernstein, Charles Altura, Mike Moreno, Lage Lund, Jonathan Kreisberg, Seamus Blake e Joel Frahm. Ha inoltre partecipato a masterclass con leggende del jazz come Benny Golson e Pat Martino. Nel 2010 si è aggiudicato il prestigioso premio “Jimmy Woode” come miglior chitarrista, conferito da una giuria d’eccezione composta da Kurt Rosenwinkel, Rick Margitza, Antonio Sanchez, Eddie Gomez, Dado Moroni e Gegè Telesforo. Nel 2018 è stato selezionato come vincitore del concorso nazionale per una residenza italo-francese, promosso dall’Istituto Francese in Italia, dall’Ambasciata di Francia in Italia, da MIDJ (Musicisti Italiani di Jazz) e dalla SIAE. La residenza, svoltasi presso la Casa del Jazz di Roma nell’ambito del Festival Una Striscia di Terra Feconda, ha incluso un progetto con il celebre musicista francese Médéric Collignon e si è conclusa con un concerto trasmesso su Radio3 Suite. Si è esibito in importanti festival jazz, teatri e club in Europa, Asia e Stati Uniti, collaborando con musicisti di fama internazionale, sia in studio che dal vivo. Ha partecipato a trasmissioni televisive, radiofoniche e a produzioni cinematografiche, contribuendo anche alla realizzazione di colonne sonore. Il suo album d’esordio, L’era dell’Acquario feat. Logan Richardson, ha ricevuto numerosi consensi da parte di ascoltatori e critica. Nel 2019 ha pubblicato il suo secondo album, 51, con la prestigiosa etichetta americana Ropeadope Records, nota per produrre artisti innovativi come Terrace Martin, Christian Scott, Snarky Puppy, Nate Smith e Aaron Parks. L’album 51 è stato selezionato dalla rivista Musica Jazz tra i “Dischi del mese” e inserito tra i “Greatest Jazz Albums” ai Jazzit Awards. Ha ricevuto recensioni entusiastiche su importanti testate come All About Jazz, Amadeus, Corriere della Sera, la Repubblica e molte altre. I brani dell’album sono stati trasmessi su numerose emittenti, tra cui Radio3 Rai, SoundCheck Radio 24 e diverse radio internazionali. Tre di questi — “13.13”, “Groovy Dentist” e “Butterfly Eaters” — sono stati inoltre candidati alla 62ª edizione dei Grammy Awards. Andrea è stato ospite della trasmissione Piazza Verdi su Radio3 Rai per un'intervista e una performance live con il suo quintetto. Il 12 settembre 2025 è uscito il suo nuovo lavoro discografico, Awakening | Il tutto nel nulla — il secondo per l’etichetta Ropeadope Records — con la partecipazione dell’altosassofonista olandese Ben van Gelder. Il magazine Musica Jazz, nel numero di settembre, ha dedicato al disco e al percorso artistico di Molinari una recensione e un’approfondita intervista firmata dal giornalista e scrittore Nicola Gaeta, mettendo in luce la sua visione musicale e l’evoluzione del suo linguaggio sonoro. L’emittente Round Midnight ha inoltre segnalato Awakening | Il tutto nel nulla tra i 15 migliori album italiani del 2025. Dopo quattro anni di insegnamento presso il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, nel marzo 2024 ha vinto il primo concorso di chitarra jazz in Italia per esami e titoli, ottenendo il ruolo presso il Conservatorio di Musica “Gaetano Braga” di Teramo.