M° Manolo Di Liberatore
Inizia lo studio del pianoforte a 5 anni e consegue il Diploma di Pianoforte principale a 18 anni con il massimo dei voti, Lode e Menzione ministeriale, sotto la guida del M° Giovanni Durante presso l’ISSSMC “G.Braga” di Teramo. Dopo una masterclass con il M° Piero Rattalino, intraprende un lungo percorso di perfezionamento con la Prof.ssa Marisa Somma, della quale è stato anche assistente. Vincitore di premi nazionali, a 21 anni è ospite del Ravello Festival nella prestigiosa cornice di Villa Rufolo, dove esegue il Primo Concerto per pianoforte e orchestra di S. Rachmaninoff. Partecipa al Festival Internazionale di Ascoli Piceno con un proprio recital nella rassegna “Giovani Interpreti”. Esegue in prima assoluta l’opera contemporanea “Musica Immanente” insieme alla percussionista tedesca Cornelia Monske ad Arquata del Tronto ed è invitato dal Conservatorio di Bari a una rassegna dedicata all’opera di J.S.Bach. Musicista versatile, come pianista e compositore del progetto di musica inedita Condominio Abracadabar vince la selezione Demo Radio Rai 1 con il brano “L’ultimo pensiero”, inserito nell’omonima compilation; finalista del Premio SIAE presso il The Place di Roma, ottiene successivi passaggi radiofonici e uno special dedicato sul medesimo canale. Nel 2010 partecipa al Wind Symphonic Festival di Grottammare eseguendo la Rhapsody in Blue di G. Gershwin con l’Orchestra laboratorio ensemble dell’ISSSMC “G.Braga” di Teramo. Nel 2015 partecipa ad Al.fo. - Abruzzo Musica - dell’Università degli Studi di Teramo, ideando il progetto Musica iacta est e dirigendo in prima assoluta il brano “La presentosa”, scritta per voce e 8 strumenti solisti, eseguito a Milano in occasione dell’Expo 2015. Impegnato nella didattica dal 1993 in diversi Conservatori italiani, attualmente è titolare della cattedra di Teoria, ritmica e percezione musicale presso il Conservatorio Statale di musica “G. Braga” di Teramo.